Lei rideva. Le labbra scoperchiate in un ghigno gengivale privo del benchè minimo pretesto, se non quello della presa in giro. Rideva di me. Della mia gentilezza scambiata per compiacenza. Della mia disturbante gioventù. Dell'apparente inerzia che proprio la nostra disparità di forze mi imponeva; me ne stavo lì,col dito sul grilletto di un kalashnikov puntato contro un fucile giocattolo che sparava sparava sparava i suoi turaccioli,ma non colpivo. Perchè le mie cartucce erano vere; vere come la solitudine condivisa col suo piccolo cane...come la sua vecchiaia generosa di acciacchi e avara di saggezza...come la malcelata derisione dei giovani "pupilli" e l'illusorietà dei suoi mille più mille sogni...
Ho abbassato il kalashnikov perchè non avrei potuto colpirla senza trasformare la mia forza in crudeltà.
Di tanto in tanto
Piccoli colpi di una dei tanti fantasmi che appaiono di tanto in tanto negli anfratti della Rete..in attesa di essere visti ed esistere...TOC!TOC!...
martedì 8 maggio 2012
venerdì 20 aprile 2012
Camper mon amour....
Quasi maggio...già tempo di camper... Bello averne uno e gironzolare l'Italia così,liberi da ritardi ferroviari e prenotazioni mancate..viaggiare coi propri tempi,poi fermarsi a dormire in un prato sotto le stelle,o, più realisticamente,in un'area attrezzata. Cioè in uno di quei luoghi "di frontiera" dove il puro caso improvvisa bizzarre "tribù" di svariata umanità:indefessi sportivi delle 6.30 del mattino,ragazzini in concistoro nei parcheggi, nonnetti tedeschi in assetto da K2, mammine apprensive, strani individui senza patria nè storia, bulletti alle prime armi, bellone all'ultima spiaggia, bambini con le ginocchia sbucciate, "easy riders" squagliati al sole nei loro giubbotti, lolite a caccia di chupa chups, quarantenni a caccia di lolite, fidanzatini in deliquio, studenti svedesi con vocabolarietto annesso, chitarre scout....
Odore intenso di lacca pneumatici sudore ghiaccioli alla menta borotalco pioggia estiva fondi di caffè insetticida salsicce bruciacchiate crema solare docce all'aperto....Odore di...VITA!
Odore intenso di lacca pneumatici sudore ghiaccioli alla menta borotalco pioggia estiva fondi di caffè insetticida salsicce bruciacchiate crema solare docce all'aperto....Odore di...VITA!
lunedì 12 marzo 2012
Scene da un Carnevale
Qui da noi il Carnevale non e' un'istituzione come a Viareggio o a Venezia, pero' esiste, anche se un po' in sordina; e non tanto nella banda o negli spettacoli in piazza rivolti soprattutto ai bambini, quanto in piccole gag inscenate dal caso.
Attraversavo il viale invaso dalle maschere. Una signora di mezza eta' si affrettava tutta tapina coi sacchi della spesa,persa nei suoi pensieri. A un tratto arriva un clown elegantissimo nel completo nero,con un monociclo,una valigetta e altri oggetti bizzarramente assortiti. La prega con gentilezza di reggergli un secondo il monociclo, perche' "...sa,con tutte queste cose per le mani si rischia anche di cadere...". Quindi lei,piuttosto imbarazzata all'inizio, poi sempre piu' divertita, si trova prima a reggere il monociclo, poi la valigetta, poi un bastone con la testa di cavallo, poi di nuovo il monociclo e via cosi'..finche' quello si congeda alzando la bombetta in un impeccabile :" Grazie signora...grazie moltissimo",per poi deambulare via sul suo monociclo come in un ridolino di altri tempi....
La signora,che non sembrava certo essere in uno dei suoi giorni migliori, non rideva proprio, ma il clown elegante le aveva strappato piu' di un sorriso. La poesia non si scrive solo sulla carta, ma anche nei volti della gente :-).
Il Carnevale di Wizzy
Attraversavo il viale invaso dalle maschere. Una signora di mezza eta' si affrettava tutta tapina coi sacchi della spesa,persa nei suoi pensieri. A un tratto arriva un clown elegantissimo nel completo nero,con un monociclo,una valigetta e altri oggetti bizzarramente assortiti. La prega con gentilezza di reggergli un secondo il monociclo, perche' "...sa,con tutte queste cose per le mani si rischia anche di cadere...". Quindi lei,piuttosto imbarazzata all'inizio, poi sempre piu' divertita, si trova prima a reggere il monociclo, poi la valigetta, poi un bastone con la testa di cavallo, poi di nuovo il monociclo e via cosi'..finche' quello si congeda alzando la bombetta in un impeccabile :" Grazie signora...grazie moltissimo",per poi deambulare via sul suo monociclo come in un ridolino di altri tempi....
La signora,che non sembrava certo essere in uno dei suoi giorni migliori, non rideva proprio, ma il clown elegante le aveva strappato piu' di un sorriso. La poesia non si scrive solo sulla carta, ma anche nei volti della gente :-).
Il Carnevale di Wizzy
mercoledì 22 febbraio 2012
Le bambole non inciampano
Sono passate davanti alla scritta "Ricordati di essere felice",e felici sembrano davvero, mentre si affrettano verso il binario nove con l'allegria scomposta della loro eta'. Una scivolata su un tacco "ballerino" condita da uno scoppio di risa ed eccole sedute in treno, la cintura dei jeans troppo stretti un po' allentata, le scarpe in un angolo e la vaschetta del ketchup a portata delle patatine fritte che vi si tuffano al ritmo dei discorsi. Parlano parlano parlano...Parlano e ridono. Chiacchierano di moda(?)...di ragazzi(?)...di sogni e progetti(?)...dei gossip della rivista che ogni tanto sfogliano(?)...Chissa'...Non si capisce il significato delle parole, ma ascoltarle e' piacevole, perche' quelle africane sono lingue dell'incontro,dirette e accoglienti come un sorriso o un buon piatto di mafe'.
Poi il treno si infila nella galleria di Rapallo e d'un tratto l'atmosfera cambia: le ragazze frugano silenziose nelle borsette e tirano fuori phard, rossetti e fondotinta con la stessa composta rassegnazione di un impiegato dopo la pausa pranzo. Un velo di stucco uniforme copre fossette e brufoli di un'adolescenza fin troppo vicina e le labbra straripano di rosso come i papaveri straziati di Van Gogh.Poi il rimmel..ombretti blu verde rosa..qualche neo disegnato ad arte .. il profumo spruzzato dentro la scollatura sempre piu' ampia..E una furia inespressa nel riavviare i capelli, che nemmeno cento colpi di spazzola riuscirebbero a placare. Sono pronte;appena in tempo per il capolinea. Si avviano in fila verso l'uscita,come topolini dietro a un pifferaio invisibile ma tragicamente capace di trasformare donne imperfette e vive in tristissime bambole col cartellino del prezzo. Niente piu' tacchi "ballerini" e risate scendendo dal treno:le bambole non inciampano.
Poi il treno si infila nella galleria di Rapallo e d'un tratto l'atmosfera cambia: le ragazze frugano silenziose nelle borsette e tirano fuori phard, rossetti e fondotinta con la stessa composta rassegnazione di un impiegato dopo la pausa pranzo. Un velo di stucco uniforme copre fossette e brufoli di un'adolescenza fin troppo vicina e le labbra straripano di rosso come i papaveri straziati di Van Gogh.Poi il rimmel..ombretti blu verde rosa..qualche neo disegnato ad arte .. il profumo spruzzato dentro la scollatura sempre piu' ampia..E una furia inespressa nel riavviare i capelli, che nemmeno cento colpi di spazzola riuscirebbero a placare. Sono pronte;appena in tempo per il capolinea. Si avviano in fila verso l'uscita,come topolini dietro a un pifferaio invisibile ma tragicamente capace di trasformare donne imperfette e vive in tristissime bambole col cartellino del prezzo. Niente piu' tacchi "ballerini" e risate scendendo dal treno:le bambole non inciampano.
domenica 5 febbraio 2012
..............!!
......Cosa aggiungere?......
...Scendete alla stazione di Genova P.Principe e lo vedrete, scarabocchiato su un pilastro fra la tabaccheria e il parcheggio dei taxi..Li' dove le persone vengono e vanno, destreggiandosi frettolosamente fra i vari doveri; doveri lavorativi....morali....sociali.....estetici.....culturali....economici..... Tanti "memo" segnati in agenda a cui adempiere in vista del benessere, della FELICITA'. Perche', come ben si sa, la felicita' e' un diritto. Ma se fosse anche e soprattutto un DOVERE? Il dovere di anteporre (di tanto in tanto, almeno) l'immediato all'avvenire...la cicala alla formica....il viaggio al percorso...l'uovo di oggi bevuto fresco fresco, in barba al buon(?)brodo della vecchia gallina di domani. Chicchirichììì!!!
giovedì 26 gennaio 2012
Cavalieri inesistenti
Esiste un momento che giace sepolto nella nostra memoria ,un momento che nella sua disarmante essenzialita' racchiude quanto di piu' vero possa accadere nella vita di ogni uomo: quando scivoliamo fuori dall'utero materno, nudi e contratti di fatica,trovando ad accoglierci (tranne penose eccezioni) sorrisi entusiasti di accoglierci solo e soltanto per cio' che SIAMO.
Dopo iniziamo a vestire l'armatura;quella del "Cavaliere inesistente" di Italo Calvino. Personaggio strambo che se ne va in giro sul suo destriero a salvare damigelle in pericolo come tutti i cavalieri rispettabili,se non fosse che...e' un'armatura vuota!...L'uomo non c'e',o meglio e' talmente assorbito nel suo ruolo da non esistere...L'uomo E' il cavaliere...Proprio come nella realta' di tutti i giorni noi siamo mariti, mogli, fidanzati, studenti, amanti, medici, avvocati, amici-per-una-pizza,madri, figli,ecc...ecc...ecc....I ruoli scandiscono la nostra vita e il rapporto con gli altri...Troppe volte ci sentiamo dire:"Che persona fantastica sei!", ma alla resa dei conti sono poche le persone a cui piacciamo davvero,nudi e crudi, per cio' che realmente siamo e ci sentiamo di offrire, fosse anche la semplice,discreta presenza-assenza di un gatto che,bazzicando un giardino, lasci appena intravvedere il bel mantello lucido mentre salta un muretto o sguscia nel verde di una siepe...E mi basta,perche' e' bello...Ed e' bello accorgersi ogni tanto, in un mondo di cavalieri inesistenti, di poter esistere e bastare. GRAZIE!!!!!!!
Wizzy e Melino si bastano a vicenda :-)
Dopo iniziamo a vestire l'armatura;quella del "Cavaliere inesistente" di Italo Calvino. Personaggio strambo che se ne va in giro sul suo destriero a salvare damigelle in pericolo come tutti i cavalieri rispettabili,se non fosse che...e' un'armatura vuota!...L'uomo non c'e',o meglio e' talmente assorbito nel suo ruolo da non esistere...L'uomo E' il cavaliere...Proprio come nella realta' di tutti i giorni noi siamo mariti, mogli, fidanzati, studenti, amanti, medici, avvocati, amici-per-una-pizza,madri, figli,ecc...ecc...ecc....I ruoli scandiscono la nostra vita e il rapporto con gli altri...Troppe volte ci sentiamo dire:"Che persona fantastica sei!", ma alla resa dei conti sono poche le persone a cui piacciamo davvero,nudi e crudi, per cio' che realmente siamo e ci sentiamo di offrire, fosse anche la semplice,discreta presenza-assenza di un gatto che,bazzicando un giardino, lasci appena intravvedere il bel mantello lucido mentre salta un muretto o sguscia nel verde di una siepe...E mi basta,perche' e' bello...Ed e' bello accorgersi ogni tanto, in un mondo di cavalieri inesistenti, di poter esistere e bastare. GRAZIE!!!!!!!
Wizzy e Melino si bastano a vicenda :-)
giovedì 5 gennaio 2012
Noccioline
Wizzy fra i Peanuts
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