* Gli uomini sono come le borse shopping ripiegabili : più si riempiono di sé stessi, più diventano piccoli.
* Nelle piccole teste le idee balzane si accalcano, fanno chiasso e spuntano fuori tutte insieme quando meno te l'aspetti, come i clown da una 500.
* La stupidità ha un vantaggio: viene spesso sottovalutata.
Wizzy e Passiflora con la loro borsina shopping
...di una dei tanti fantasmi che appaiono di tanto in tanto negli anfratti della Rete..in attesa di essere visti ed esistere...TOC!TOC!...

martedì 16 febbraio 2016
lunedì 1 febbraio 2016
1,2,3.....
Nel corridoio del treno lo si nota subito, uno di quelli che ti fanno fare un passo indietro : grosso, peloso, traballante, la mascagna impastata da un balsamo a buon mercato già da tempo arreso all'odore di vinaccia+sudore e la faccia di chi è già finito troppe volte al palo nel ring della vita.
Cerca di aprire la porta della carrozza numero 4 e lo fa nel modo giusto : preme il pulsante verde alla sua sinistra una due tre volte ma la porta automatica non si apre. Sbuffa e riprova con più foga. Niente. Indietreggia in una smorfia lasciandosi cadere sul seggiolino a molla smollato e fissa il pulsante con la mestizia rabbiosa di un bimbo in castigo, poi parte alla carica. Colpisce la porta con le spalle, i gomiti, il ginocchio. Niente. Allarga le braccia e si appiattisce al muro come un vecchio poster di sé stesso.
E allora entra lei : bella presenza e belle speranze , abitino a collo alto di elastan il 15 luglio senza un filo di sudore e la crocchia biondo grano tenuta da un bastoncino per sushi che a noialtre cadrebbe in un respiro, a lei no. Cercando in borsa preme distratta il pulsante verde e -SWHISSH- senza quasi rallentare l'andatura passa nella carrozza successiva , la numero 4.
L'uomo si muove, troppo lento per approfittare della porta aperta che si chiude slittando sul suo faccione imbalsamato in una domanda onesta quanto inutile : perché per alcuni è così facile? Perché a qualcuno si aprono automaticamente tutte le porte, invece altri possono contare solo fino a 3?
Non gli rispondo, se non altro perché non ne ho proprio idea.
Cerca di aprire la porta della carrozza numero 4 e lo fa nel modo giusto : preme il pulsante verde alla sua sinistra una due tre volte ma la porta automatica non si apre. Sbuffa e riprova con più foga. Niente. Indietreggia in una smorfia lasciandosi cadere sul seggiolino a molla smollato e fissa il pulsante con la mestizia rabbiosa di un bimbo in castigo, poi parte alla carica. Colpisce la porta con le spalle, i gomiti, il ginocchio. Niente. Allarga le braccia e si appiattisce al muro come un vecchio poster di sé stesso.
E allora entra lei : bella presenza e belle speranze , abitino a collo alto di elastan il 15 luglio senza un filo di sudore e la crocchia biondo grano tenuta da un bastoncino per sushi che a noialtre cadrebbe in un respiro, a lei no. Cercando in borsa preme distratta il pulsante verde e -SWHISSH- senza quasi rallentare l'andatura passa nella carrozza successiva , la numero 4.
L'uomo si muove, troppo lento per approfittare della porta aperta che si chiude slittando sul suo faccione imbalsamato in una domanda onesta quanto inutile : perché per alcuni è così facile? Perché a qualcuno si aprono automaticamente tutte le porte, invece altri possono contare solo fino a 3?
Non gli rispondo, se non altro perché non ne ho proprio idea.
Iscriviti a:
Post (Atom)