lunedì 12 marzo 2012

Scene da un Carnevale

Qui da noi il Carnevale non e' un'istituzione come a Viareggio o a Venezia, pero' esiste, anche se un po' in sordina; e non tanto nella banda o negli spettacoli in piazza rivolti soprattutto ai bambini, quanto in piccole gag inscenate dal caso.
Attraversavo il viale invaso dalle maschere. Una signora di mezza eta' si affrettava tutta tapina coi  sacchi della spesa,persa nei suoi pensieri. A un tratto arriva un clown elegantissimo nel completo nero,con un monociclo,una valigetta e altri oggetti bizzarramente assortiti. La prega con gentilezza di reggergli un secondo il monociclo, perche' "...sa,con tutte queste cose per le mani si rischia anche di cadere...". Quindi lei,piuttosto imbarazzata all'inizio, poi sempre piu' divertita, si trova prima a reggere il monociclo, poi la valigetta, poi un bastone con la testa di cavallo, poi di nuovo il monociclo e via cosi'..finche' quello si congeda alzando la bombetta in un impeccabile :" Grazie signora...grazie moltissimo",per poi deambulare via sul suo monociclo come in un ridolino di altri tempi....
La signora,che non sembrava certo essere in uno dei suoi giorni migliori, non rideva proprio, ma il clown elegante le aveva strappato piu' di un sorriso. La poesia non si scrive solo sulla carta, ma anche nei volti della gente :-).

                                             Il Carnevale di Wizzy                                          

4 commenti:

  1. E' vero a volte basta poco per sorridere anche quando siamo immerse nelle nostre giornate più grigie!

    Carino wizzie tra i coriandoli!^^

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  2. Gia'!...Peccato che il Carnevale sia finito...

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  3. Ah ah, molto simpatica questa scena d'altri tempi, specie in un momento in cui non ci sono molti motivi per sorridere!
    Mi piace questo blog! Ottima la scelta del titolo, e anche la citazione di John Lennon!!!
    Ora sono tra i tuoi followers ;-)

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  4. Grazie mille Riccardo, a presto!

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